Uscita didattica alla mostra “Torah Project, le parole dell’alleanza”

Nel mese di ottobre, dopo un approfondimento sulla conoscenza del testo, comune a cristiani ed  ebrei, e delle diverse tradizioni/traduzioni dello stesso, le classi 4cc, 4ac, 5ac e 4as accompagnate  dalla professoressa Biguzzi hanno fatto visita alla mostra, esposta nella sala Piana della Biblioteca  Malatestiana, allestita in occasione della giornata europea della cultura ebraica. 

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La mostra è creata come simbolo di dialogo tra ebraismo e cristianesimo, che 2000 anni fa  intrapresero due cammini diversi, ma che ancora oggi sono accomunate da uno scritto  fondamentale, il Pentateuco per i cristiani, la Torah per gli ebrei. 

La mostra si apre con l'esposizione delle 24 stampe, realizzate dalla storica stamperia Santa  Chiara di Urbino, del maestro cubano ebreo Baruj Salinas che con un eccezionale colorazione e  astrazione rappresentano gli eventi principali contenuti nella Torah, per esempio raffigurazione di  passi del libro della Genesi o di alcune piaghe d'Egitto descritte dal libro dell’Esodo. Alle pareti,  poi, tavole originali di grandi dimensioni dello stesso Salinas lasciano davvero impressionati. Al centro della sala si trovava la nuova edizione della Torah che, grazie all'inserimento di  illustrazioni, uso di carta di qualità elevata, di una custodia in legno decorata con lo skyline della  sinagoga di Gerusalemme e con l’utilizzo di caratteri ebraici scritti a mano rendono l’opera di  grandissimo pregio e importanza . 

Fanno parte della mostra anche manoscritti ebraici, gentilmente offerti dalla biblioteca  malatestiana, sui quali spicca l’edizione della Bibbia Poliglotta di Brian Walton, edita a Londra tra  1655 e il 1657 che rappresenta un punto di riferimento per l’accuratezza del testo, lo studio critico  fatto sulle fonti oltre che per l’affascinante e vario apparato illustrativo. 

L’esposizione è stata gradita dalla classe soprattutto per le meravigliose stampe di Salinas che  hanno suscitato grandissimo interesse e passione per la storia e cultura ebraica.  Anche la professoressa Romanelli si è unita alla classe per la visita. 

È consigliato dare una possibilità al “Torah Project” perché, una volta visitata, non ve ne pentirete  per il bellissimo messaggio offerto. (Lorenzo Pretolani di 4AC) 

La visita alla mostra sulla Torah alla Malatestiana è stata un’esperienza interessante e stimolante. L’ esposizione è stata spiegata da una guida della Malatestiana che, con accurati tecnicismi e aneddoti storici, ha permesso di comprendere meglio il mondo ebraico. Inoltre all’interno della mostra erano presenti anche opere dell’artista e illustratore ebraico Baruj Salinas. Le tele presenti rappresentanti il Pentateuco permettevano ai visitatori anche di abbandonarsi a sensazioni nuove, facendo comprendere, infine, che cristiani ed ebrei hanno molto  più in comune di quanto si possa immaginare. (Federico Guidi 4CC) 

Durante la nostra visita, abbiamo avuto accesso alla Sala Piana, che deve il suo nome al papa  cesenate Pio VII Chiaramonti, dal momento che custodisce la sua biblioteca. All’interno della Sala  Piana (attigua alla Libraria Domini), oltre alla mostra sulla Torah, abbiamo avuto modo di ammirare  alcuni testi molto antichi, tra cui uno a stampa, che viene indicato come il libro più piccolo del  mondo leggibile senza lente d’ingrandimento. Ha attirato la nostra attenzione anche la grande  mazza processionale di Pio VII. Questo oggetto è composto di parti in lamina d’argento e di alcuni  decori dorati. In sintesi, si può dire che questa visita ha sicuramente arricchito la nostra esperienza  scolastica. Una esperienza che speriamo di replicare, anche entrando all’interno della parte più  antica e ricca dell’edificio: la Libraria Domini, vero scrigno di tesori unici. (Edoardo L. Sirotti  Gaudenzi, 4AS)

 

Ultima modifica il 07-11-2022 da SARA BELLAGAMBA