Il Liceo Monti alle “Olimpiadi di Primo Soccorso”: formazione, passione e impegno civile
Si è conclusa con grande successo la partecipazione della squadra del nostro Liceo alla IV Edizione delle “Olimpiadi di Primo Soccorso”, una giornata che ha trasformato Piacenza in un grande palcoscenico dedicato all’impegno civile e alla sicurezza.
Sei nostre studentesse, Angelica Barone (4As), Elisa Cappellini (4Ce), Montecchiari Elena (4Ce), Sberlati Emilia (4Ce), Battistella Federica (4Es), Brighi Benedetta (4Es), hanno rappresentato il Liceo Monti di Cesena in una sfida emozionante che ha coinvolto Istituti Superiori da tutta l’Emilia- Romagna.
Le nostre ragazze si sono messe in gioco affrontando scenari altamente realistici. Le "stazioni" gara hanno simulato emergenze mediche e traumatiche, dagli incidenti stradali ai malori improvvisi, rese estremamente verosimili grazie all'intervento di “simulatori” appositamente addestrati e truccati. Senza conoscere in anticipo le situazioni da affrontare, in soli sei minuti per stazione, la squadra ha dovuto dimostrare prontezza e precisione nell’applicazione di manovre salvavita fondamentali, dalla rianimazione cardiopolmonare, all’utilizzo del defibrillatore, alle tecniche di disostruzione delle vie aeree.
Oltre alle stazioni competitive, l’evento ha offerto importanti momenti di approfondimento interattivo. Le studentesse hanno potuto confrontarsi con i Giovani della Croce Rossa Italiana su temi cruciali come l'educazione alimentare, la sicurezza stradale e la salute mentale.
Particolarmente significativa è stata anche la presenza della Centrale Unica di Risposta 112 e dell’IRC (Italian Resuscitation Council), che hanno sottolineato l'importanza della catena del soccorso.
Al di là della competizione, questa esperienza ha rappresentato un'occasione unica di crescita personale, permettendo agli studenti partecipanti di maturare un profondo senso di responsabilità verso la comunità e di affinare uno spirito di collaborazione che ha saputo unire classi diverse in un solido lavoro di squadra. Le competenze tecniche acquisite non sono rimaste semplici nozioni, ma si sono trasformate in strumenti concreti capaci di fare la differenza in situazioni critiche. Questa giornata ha così dimostrato che essere preparati ad affrontare un'emergenza non è un mero
esercizio scolastico, quanto piuttosto una fondamentale forma di cittadinanza attiva.
