Detective di fake news

Lo sguardo dei ragazzi della classe 4Cc, attento ed aperto sul mondo, ha attraversato con successo il labirintico mondo della fake news. 

Le cosiddette “bufale”, infatti, rappresentano un fenomeno in costante crescita, capace di influenzare l'opinione pubblica, creando una serie di meccanismi in grado di impattare su giudizi ed opinioni, fenomeno esponenzialmente amplificato dall'utilizzo dei social network.

In linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell'ONU, i ragazzi si sono cimentati in un compito di realtà da veri “detective di bufale”, mettendo in pratica le competenze acquisite durante le lezioni con le docenti Lucia Bazzocchi, Maria Gabriella Faberi, Silvia Mignatti e l'esperto esterno Lorenzo Rossi, responsabile del Museo di Ecologia del Comune di Cesena.

Dopo la visione in lingua dei film The Great Hack e The Social Dilemma è stata individuata una lista di parole e concetti chiave relative al mondo dei social e all'uso spregiudicato dei dati digitali (Big Data). La classe ha potuto riflettere su vocaboli ed espressioni quali Profiling, Surveillance Capitalism, Conspiracy Theories e Digital Rights.

Nella loro indagine volta a smascherare le fake news i ragazzi hanno dato prova di essere dei detective esperti, ricercando le false informazioni su Barack Obama, Greta Thurberg, il fenomeno migratorio in Italia, il Covid-19, le missioni spaziali, la crisi climatica ed il 5G, lavorando con la tecnica della flipped-classroom, tenendo ai propri compagni una lezione da esperti dei tranelli del Web.

(prof.ssa Silvia Mignatti)

Allegati
Fake news Barak obama.pdf

Ultima modifica il 05-03-2021 da STELLA RICCI