Al Monti trionfa l’Humanitas

Venerdì 27 marzo 2026, il Liceo Monti ha aperto le sue porte per la dodicesima edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico. L'evento, che quest’anno ha celebrato il tema “Homo sum” come invito a riflettere sulla humanitas e su ciò che ci caratterizza come esseri umani, è stato introdotto dalla Dirigente Scolastica, prof.ssa M.S. Arcuti, e dall’Assessore alla Scuola E. Baredi, a testimonianza del forte legame tra l'istituto e il territorio cesenate

Nella prima parte della serata, l’apertura culturale è stata affidata alla prof.ssa Elena Gagliardi, docente del Liceo e studiosa di rilievo della figura di Grazia Deledda. In occasione del centenario del Nobel ricevuto dalla scrittrice, la professoressa ha offerto una riflessione profonda sulla sua opera, presentando uno studio che porterà anche al prestigioso convegno internazionale "Deledda's waves" presso l'Università di Cambridge. Nella seconda parte della serata, i veri protagonisti sono stati gli alunni, che hanno trasformato il liceo in un laboratorio creativo vivente. Tra le attività che ormai caratterizzano il Liceo Monti, il Laboratorio teatrale ha presentato un’anteprima dello spettacolo “Scrivere il palcoscenico” (che andrà in scena il 28 maggio al Teatro Bonci), mentre il gruppo di Debate ha dato prova delle proprie abilità oratorie in competizioni di alto livello. Non è mancata l'innovazione digitale: gli studenti della 2Bc (curvatura scientifica) hanno guidato i visitatori alla scoperta del territorio cesenate e della Romagna attraverso la realtà virtuale. Un doveroso omaggio è stato dedicato anche a Dante, vista la vicinanza con il Dantedì del 25 marzo, attraverso una suggestiva “Lectura Dantis”. Il percorso è proseguito con gli approfondimenti tematici delle singole classi. La 1Bc ha esplorato il concetto greco di parrhesìa, ovvero la "libertà di parola", analizzando casi in cui il coraggio di proclamare la verità è costato caro, dal mito alla realtà moderna. La 2Ac si è invece dedicata all'alimentazione nel mondo antico, partendo dallo studio dei termini greci e latini per arrivare alla realizzazione pratica di antiche ricette. Sempre sul fronte del legame tra passato e presente, la classe 3Bc ha mostrato come le immagini del mondo antico sopravvivano tuttora nel campo della pubblicità, mentre la 4Ac ha proposto un’analisi accurata dell’opera di Lucrezio, dimostrando la modernità delle sue riflessioni in relazione alle attuali conoscenze scientifiche. La creatività ha trovato spazio anche nelle lingue straniere con la 1Ac, che ha riflettuto sui problemi degli adolescenti tramite video in lingua inglese. Attuale è stato il contributo della 4Bc, che ha messo in scena i dialoghi dello storico Tucidide sotto forma di "debate", affrontando i temi della pace e della guerra; due alunne della stessa classe hanno inoltre proposto un'analisi filologica controcorrente della figura di Serse. La serata si è infine conclusa con i componimenti poetici della 2Ac e con la lettura, in greco e in italiano, di un suggestivo “notturno” tratto dagli Inni Orfici. 

In tutte le attività, gli alunni sono stati coordinati dai loro docenti, ma hanno operato con assoluta autonomia nella ricerca e nella scelta dei linguaggi (podcast, video, drammatizzazioni), dimostrando non solo ampiezza di conoscenze, ma anche una grande chiarezza espositiva. La notevole partecipazione di amici, familiari e cittadini conferma l'interesse che questa manifestazione continua a suscitare in tutta la comunità. Un ringraziamento particolare va ai docenti referenti dell’orientamento, che hanno curato l'organizzazione generale dell’evento. Un sentito riconoscimento è rivolto a tutti coloro che hanno partecipato alla manifestazione, ai docenti e a tutto il personale ATA, il cui contributo è stato fondamentale per la riuscita della Notte dei Licei Classici. Un plauso speciale va, però, ai nostri ragazzi: la loro motivazione e creatività hanno messo in luce abilità e competenze che superano di gran lunga gli standard scolastici."