Incontro-testimonianza con GIOVANNI ACHENZA

Nell’ambito del progetto “Sport e disabilità”,

MERCOLEDI 17 NOVEMBRE DALLE ORE 10.15 ALLE 12.00

si è svolto un incontro-testimonianza con GIOVANNI ACHENZA, atleta paralimpico vincitore della medaglia di bronzo nel Paratriathlon alle Paralimpiadi di Tokyo 2021. Insieme a lui Massimiliano Evangelisti, consigliere provinciale del Comitato Paralimpico italiano e paratleta, e Filippo Caporali, Consigliere Nazionale Federazione Italiana Triathlon. E' infatti al Triathlon che Giovanni Achenza si è dedicato, dopo aver praticato handbike e paraciclismo. 

L'incontro ha toccato diversi momenti emozionanti, anche per il tenore delle domande degli studenti, interessati a capire le leve di forze che rimettono in moto una persona, dopo che gli avvenimenti colpiscono in maniera inaspettata e drammatica la vita (Giovanni ha perso l'uso delle gambe a 32 anni, in seguito ad un incidente sul lavoro e ha trascorso tre anni "bui", come li ha definiti, in cui aveva perso motivazioni per vivere). 

L'incontro è stato all'insegna della speranza e del "mutamento di sguardo": persone e fatti possono essere osservati con un'ottica diversa, più ricca e motivante, se si è disponibili a lasciarsi mettere in gioco.

E' intervenuto anche l'Assessore Castorri, vicesindaco di Cesena, da sempre sensibile ai temi dello sport, che ha sottolineato, fra le altre cose, l'importanza della pratica dello sport nella vita di un giovane, e non solo.

Alla fine, la prof.ssa Antonietta Galassi, una delle anime del progetto, ha chiesto se si poteva vedere la medaglia olimpica: ed è scoppiato un applauso, di fronte al bronzo, che i cinque ragazzi dell'Istituto, che praticano il Triathlon (Baldini Emma, Caporali Alessandro, Perticari Federtico, Polini Elena, Zanelli Agnese), hanno particolarmente apprezzato. 

Giovanni Achenza ha salutato augurando ai nostri cinque giovani atleti di Triathlon di salire sul podio: un augurio che è un sogno! Da perseguire e coltivare con grande determinazione, come ha fatto lui. 

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