Intervista a Piero Papik Genovesi: “Ci sono alieni tra noi”

Piero Genovesi è uno zoologo e si occupa di conservazione delle specie animali. Lavora per l’ISPRA (Istituto Superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale), dove è responsabile dell’area di conservazione e gestione della fauna, ed è ricercatore associato alla Concordia University di Montreal e all’Università di Stellenbosch (Sud Africa).  Tra i massimi esperti di specie aliene invasive, collabora con l’Unione Mondiale per la Conservazione della Natura e con la Convenzione delle Nazioni Unite per la biodiversità. Ha pubblicato libri e articoli scientifici sulle più importanti riviste internazionali. 

Gli studenti delle classi 2Bs, 2Ac e 2Cc lo hanno incontrato ed intervistato, grazie all’iniziativa “Un pozzo di scienza”, promossa dal Gruppo Hera. 

Tema dell’incontro: le specie aliene invasive, una delle principali minacce alla biodiversità. 

Questo il loro articolo.

Nella mattinata di venerdì 23 marzo 2021, noi studenti della 2Bs, abbiamo avuto l’opportunità di incontrare online, insieme ad altre classi dell’Emilia-Romagna, Piero Papik Genovesi, ricercatore dell’ISPRA, per avere un confronto diretto sulla tematica delle specie aliene.

Durante la prima parte, Genovesi ci ha introdotto al tema dell’incontro, le specie aliene, organismi viventi che, a causa dell'azione dell'uomo, colonizzano un territorio diverso dal loro ambiente naturale, diffondendosi e spesso diventando invasive a danno dell’ecosistema. 

Ci sono state date tante informazioni utili, spunti sui quali riflettere, insieme all’opportunità di scoprire aspetti interessanti e attuali a noi sconosciuti. La classe ha potuto interagire in modo diretto con l’esperto tramite tre nostri portavoce che hanno espresso domande su dubbi e curiosità, emerse nell’attività preparatoria con la nostra insegnante e al momento.

L’incontro ha dato la possibilità a noi studenti di comprendere che siamo circondati da molte specie aliene e anche di scoprire che con alcune di esse conviviamo, come il gatto domestico che può essere considerata una specie molto pericolosa poiché si nutre di tutte le prede. E’ stata un’opportunità per sensibilizzare noi giovani sulle modalità per poter evitare una diffusione più cospicua delle specie aliene invasive, che danneggiano gli ecosistemi, le biodiversità, creando danni economici, ecologici e alla salute, portando all’estinzione delle specie autoctone.

Una cosa che ci ha colpito è il fatto che molti territori sono popolati solo da specie aliene, dove le specie originarie si sono estinte e oggi non sono più presenti.

Questo incontro è stato molto avvincente, un modo per conoscere una nuova realtà che circonda la nostra vita ogni giorno e della quale fino a ora non eravamo a conoscenza.

Ringraziamo Piero Genovesi e la nostra prof.ssa Bianca Maria Manuzzi per averci offerto questa possibilità di apprendere e di crescere come persone.

(Francesca Neri   classe 2Bs)

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Obiettivo 15: Proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre

15.8 Entro il 2020, adottare misure per prevenire l’introduzione e ridurre significativamente l’impatto delle specie alloctone (aliene) invasive.