La prima verità di Simona Vinci


Lunedì 25 novembre ha avuto luogo in Aula magna l'incontro con Simona Vinci, che ci ha permesso di esplorare ancora più in profondità le origini e le dinamiche narrative del suo romanzo La prima verità, opera complessa e di grande respiro. Come si superano l'isolamento sociale, la reclusione in un ospedale psichiatrico, la dimenticanza? Possono le parole della poesia e le storie, in virtù dell'alterità che portano con loro e della capacità di dare vita anche ai fantasmi, offrirci una via d'uscita e aiutarci a ricreare quei legami che danno senso all'esistenza? Questo il filo rosso che ha attraversato il dialogo tra l'autrice e gli studenti, sempre teso alla comprensione anche dei lati più oscuri e dolorosi della realtà. Nello sguardo di Simona Vinci, che assomiglia all'immagine delle "lame di luce" a lei tanto cara, ci è sembrato riecheggiasse a lungo, anche dopo la conclusione dell'incontro, il grande monito di Cesare Pavese: non ci si libera di qualcosa che ci spaventa evitandola, ma soltanto attraversandola.

 

(prof. Stefano Maldini)

Incontro con Simona Vinci 25-10-2019

Ultima modifica il 27-10-2020 da STELLA RICCI